Lo spritz
Quello che si vede su quasi tutti i tavolini all’ora dell’aperitivo, nel calice grande. Sulle lavagnette compare anche nella versione maggiorata.
Bar e caffetteriaAperitivi e taglieriStampace, Cagliari
Dal primo caffè delle sette all’ultimo cocktail delle due e mezza. Un angolo di via Angioy, con i tavolini fuori, le lavagnette scritte a mano e un tagliere che cambia ogni giorno.
Sull’insegna ci sono una tazzina e una coppa da cocktail, una per lato. Non è una decorazione: è l’orario. Sposta il cursore e guarda cosa succede in via Angioy ora per ora.
La saracinesca si alza alle sette. Caffè e cornetto al banco, il giornale, i tavolini ancora vuoti sul marciapiede: per un’ora e mezza l’Angolo 66 è una caffetteria di quartiere e basta.
Caffè e cornetto al banco, il giornale, i tavolini ancora vuoti sul marciapiede.
Panini pronti, qualcosa di caldo quando compare sulla lavagna fuori dalla porta.
Il momento più lento: caffè, un tavolino all’ombra, il wi-fi.
Il pezzo forte: spritz, sangria, vermentino e il tagliere di salumi e formaggi.
Cocktail, birre e la parete dei distillati dietro al banco, fino a tardi.
È la cosa per cui la gente torna, e cambia ogni giorno con quello che c’è. Tocca un pezzo del tagliere per sapere cos’è.
Legno, ardesia, e sopra quello che il banco ha quel giorno: salumi tagliati al momento, formaggi, sott’oli, verdure grigliate e il pane. Scegli un pezzo qui sotto oppure toccalo direttamente sul tagliere.
Una precisazione onesta. Questa è la composizione che si vede più spesso nelle fotografie dei clienti sui portali. Il tagliere dell’Angolo 66 cambia di giorno in giorno con quello che c’è al banco: per sapere cosa c’è oggi, la strada più corta è una telefonata.
Un banco piccolo con una parete di bottiglie dietro. Si beve quello che si beve in un bar di Cagliari fatto bene.
Quello che si vede su quasi tutti i tavolini all’ora dell’aperitivo, nel calice grande. Sulle lavagnette compare anche nella versione maggiorata.
Vermentino e vini sardi al calice, prosecco. È l’abbinamento che i clienti citano più spesso insieme al tagliere.
Mojito, sangria, i classici da banco e una parete di distillati alle spalle del barista. Le recensioni parlano di dosi giuste e di consigli su misura.
Comincia alle sette del mattino e non smette più: caffè e cornetto la mattina, caffè dopo pranzo, caffè nel pomeriggio ai tavolini.
Alla spina e in bottiglia, con le proposte del momento scritte a mano sui cavalletti davanti alla porta.
Caffè, panini e tagliere si prendono anche d’asporto: la via è a un isolato dal porto e dalla passeggiata.
Via Giovanni Maria Angioy è una di quelle strade di Stampace che tutti attraversano e in pochi guardano: due passi da Largo Carlo Felice, un isolato da via Roma e dal porto. Al 66 c’è un pannello scuro con scritto Angolo 66, una coppa da cocktail da una parte e una tazzina dall’altra.
Dentro si sta stretti e va bene così: il banco, le bottiglie illuminate, i bicchieri appesi. Fuori, sotto gli ombrelloni chiari, ci sono i tavolini di legno dove passa la maggior parte della giornata.
Ombrelloni chiari sul marciapiede, sedie di legno pieghevoli. Il dehors è la vera sala.
C’è il cartello con la password appeso al banco, come si usa nei bar che campano anche di gente che si ferma.
Si paga con carta, bancomat e telefono, non solo in contanti.
Le lavagnette
davanti alla porta
sono il vero menu:
il piatto del giorno,
lo spritz del momento,
la birra in offerta.
Apri la mappa
| Lunedì | dalle 7:00 alle 2:30 |
|---|---|
| Martedì | dalle 7:00 alle 2:30 |
| Mercoledì | dalle 7:00 alle 2:30 |
| Giovedì | dalle 7:00 alle 2:30 |
| Venerdì | dalle 7:00 alle 2:30 |
| Sabato | dalle 7:00 alle 2:30 |
| Domenica | dalle 7:00 alle 2:30 |
Gli orari possono cambiare con la stagione e con le serate. Una telefonata prima di uscire resta la cosa più veloce.
Per un tavolo all’aperto nelle sere buone conviene chiamare prima. Per un caffè basta passare.